CAMPIONATI ITALIANI U20-U23: TRIO DI DONNE SPETTACOLARI!

Campionato italiano U20-U23, gli atleti in gara li abbiamo conosciuti grazie ai simpatici video intervista pubblicati quasi in diretta dopo le loro gare, ed è proprio dalle loro parole che vogliamo partire per raccontarvi questo weekend. Intervistati ‘’a caldo’’, fanno capire che da un campionato italiano si torna a casa sempre con esperienza, voglia di rimettersi subito al lavoro, voglia di consolidare le sensazioni buone e aggiustare i problemi che sono apparsi durante la gara, indipendentemente dal risultato.

Strepitose le nostre donne! Getto del peso, come di consueto la gara che apre il campionato italiano, rompe il ghiaccio Micol Scapolo. Una distorsione alla caviglia aveva messo in dubbio la sua partecipazione a questi campionati italiani, ma essendo la più ”vecchia” della nostra spedizione, riesce comunque a piazzare un lancio a 11.60, misura che le vale il 5° posto (peccato per qui 20cm dal podio). La nostra seconda portacolori è la specialista dei 400 ostacoli Arianna Siviero che durante la stagione indoor si diverte con i 400 senza barriere. Nonostante la prima corsia stacca uno strepitoso 59’’21 che fa ben sperare per la stagione outdoor, grandissima escalation per lei considerando che dai suoi tempi dell’anno scorso ha limato quasi 4’’; Arianna con il nuovo PB conquista il 14° posto nella categoria juniores. Completa il terzetto femminile Sofia Faggion, l’ostacolista primo anno juniores della quale ricordiamo lo strabiliante 8° posto l’anno scorso al campionato italiano allievi nei 400 ostacoli. Sofia conquista un’inaspettata semifinale fermando il cronometro a 9’’14. In semifinale corre leggermente più lenta ma comunque sotto quello che era il suo vecchio personal best, termina con un eccellente 12° posto.

Più sfortunati i due ostacolisti maschi portacolori dell’atletica NEVI: Daniele Roverato e Giacomo Zampese. La qualificazione era alla portata di entrambi, ma qualche piccola imprecisione ha impedito il loro passaggio ai turni successivi. Nei 60 ostacoli anche il minimo errore compromette la prestazione, vogliamo però sottolineare le parole del giovane Daniele: ‘’Mai fermarsi anche se succede qualche intoppo durante la gara’’ avvalorate dal compagno Giacomo che replica: ’’Adesso si ricomincia a lavorare per fare una grande stagione outdoor’’.

I nostri triplisti, Mattia Ghiraldo e Sambare Obaidu probabilmente pagano un po’ di inesperienza dovuta alla pressione di gareggiare per ultimi, in una giornata che aveva riservato ai compagni di squadra un po’ di sfortune. Anche loro ci lanciano però un messaggio super positivo, dalle loro parole affiorano la consapevolezza di ciò che non è andato e la voglia di mettersi subito al lavoro. In una gara dove la finale era pressoché inarrivabile i due ragazzi se la sono giocata comunque fino all’ultimo salto terminando rispettivamente 22° e 18°.

Sfortunatissimo anche il quattrocentista Alessandro Franceschini, compagno di trasferta dei nostri atleti. Alessandro che fino all’anno scorso correva per i colori dell’atletica NEVI, facendo a sportellate con un avversario per conquistarsi la finale, cade a 50 metri dall’arrivo. Siamo sicuri che come ha promesso, trasformerà questa rabbia in esperienza per la stagione all’aperto.

Quest’anno la spedizione ha cercato di rendervi più partecipi che mai con le video-interviste, anche per promuovere questo magnifico sport che ancora non è conosciuto abbastanza; ringraziamo Mirko Marcon per l’idea e l’editing delle stesse. Siamo contenti perché hanno avuto molto seguito.
Dopo questo bell’ input lanciato dagli under 23, la settimana prossima tocca ai giovani allievi coronare la stagione indoor con il campionato italiano.

Complimenti a tutti!!!

risultati: http://www.fidal.it/risultati/2019/COD7563/RESULTSBYEVENT1.htm

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